Veneto Comunità Sicura

Menu veloce: Pagina iniziale di Veneto Comunità Sicura | Contenuto | Sezioni | Menu Servizi | Cerca nel sito
| Home Veneto Comunità sicura Leone | Sito Regione Veneto |

Menu di servizio

Menu delle sezioni
 


Iscrizione Newsletter
Area banner
La protezione civile in veneto


Veneto sociale

Contenuti

Truffe

La truffa è definita dall'art. 640 del Codice Penale come l'azione di chi "con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno".
Ovvero, quando il truffatore attraverso dei "trucchi" fa apparire vera una situazione ingannevole e mediante affermazioni false convince la vittima e approfitta della sua buona fede.

1.TRUFFE

MISURE DI PREVENZIONE

Se avete comprato della merce per corrispondenza o in una televendita:

  • non versate mai tutta la somma richiesta in anticipo, se vi viene richiesta una caparra fatevi rilasciare una ricevuta e pagate con un assegno
  • quando vi viene recapitata la merce, prima di versare il saldo, verificate che questa corrisponda a quanto avevate ordinato.

Cercate di capire chi sia prima di aprire la porta. Fingersi un ispettore dell' INPS, o dell' ENEL, è un classico trucco da rapinatori e/o truffatori. Se qualcuno vi suona il campanello:

  • e dice di essere un tecnico dell'ENEL, dell'ENELGAS o della TELECOM venuto per fare un controllo e/o misurazione, fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento. Se volete essere totalmente sicuri, chiamate il Numero Verde (Enel 800998998, Telecom 187) e chiedete se quella persona è stata mandata dall'azienda
  • e dice di essere un ispettore dell'INPS, non credeteci. L'INPS non manda i propri funzionari a casa, se avessero bisogno di fare degli accertamenti, vi convocherebbero presso i loro uffici
  • e dice di essere un Assistente Sociale, chiamate i Servizi Sociali, per verificare se è la verità

Se qualcuno, spacciandosi per il referente di istituzioni sociali o ecclesiastiche, tramite lettera o e-mail vi chiede soldi:

  • Prestate molta attenzione e, se volete versare denaro in beneficenza, fatelo solo dopo aver appurato la attendibilità dell'istituzione in questione.

2.TRUFFE E INVESTIMENTI FINANZIARI/IMMOBILIARI

Questo tipo di truffa é la più insidiosa, perché si cela dietro la promessa di facili guadagni. Molte persone firmano contratti che sembrano veri affari, ma che si risolvono in autentiche truffe. Se consulenti finanziari o agenti immobiliari all'apparenza seri e affidabili vi propongono un investimento, non agite di impulso, ma informatevi con persone più esperte di voi prima di accettare. Esistono alcune precauzioni che è bene adottare prima di firmare un contratto di investimento.

MISURE DI PREVENZIONE      

  • Chiarite con voi stessi e/o con i famigliari quali sono i vostri obbiettivi di investimento. I truffatori, facendo leva su fattori emotivi, spesso cercano di fuorviare le loro vittime facendogli firmare contratti che si scostano dai loro obbiettivi iniziali
  • Raccogliete informazioni sul consulente che vi sta proponendo un investimento, è importante che sia regolarmente iscritto all' Albo dei promotori finanziari. Chiedete assistenza e consulenza alla Federazione Italiana Lavoratori Bancari ed Assicurativi o alla Lega dei Consumatori
  • Prima di firmare un contratto, leggetelo attentamente, in tutte le sue parti. È importante sapere quali sono le clausole per recedere da un contratto e verificare quali obblighi contarrete nei confronti dell'agenzia (commissioni, penali ecc..)
  • Un affare vantaggioso deve innanzitutto concedervi la libertà di recesso nei termini previsti dalla legge.

Se state comprando una casa:

  • Controllate che siano state rispettate le normative dei piani regolatori in vigore e che alla impresa edile sia stata rilasciata regolare concessione edilizia
  • Trattate sempre con agenti immobiliari iscritti all'albo degli agenti di affari in mediazione (legge 39 del 3.2.1989). L'iscrizione può essere verificata presso la locale Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura (ufficio albi e ruoli degli agenti immobiliari e delle società di intermediazione immobiliare).

3.TRUFFE E INTERMEDIAZIONE CREDITIZIA

Alle persone incappate in una difficoltà finanziaria appaiono generalmente come l'unica possibilità rimasta. I "falsi" intermediari promettono crediti inaspettati, rapidi e senza complicazioni, sia a coloro che sono stati rifiutati dagli istituti di credito perché non degni di fido sia a coloro che vorrebbero pagare un interesse meno elevato.

MISURE DI PREVENZIONE

Diffidate di chi ti offre prestiti illimitati, senza verificare la vostra solvibilità finanziaria e a tassi meno elevati degli altri istituti di credito:

  • Chiedete consulenza ad un Sindacato dei consumatori ( ad esempio la Lega dei Consumatori)
  • Diffidate di chi vi propone lavori fantastici, di chi vi offre cifre da capogiro "…lavorando solo qualche ora del vostro tempo libero…".

4.TRUFFE E INTERNET/COMMERCIO ELETTRONICO

Uno dei maggiori rischi legati a queste transazioni è che qualche truffatore cloni ed utilizzi a vostra insaputa i dati identificati della vostra carta di credito. Un altro rischio è che i negozi virtuali, una volta incassato il denaro, non vi consegnino la merce.
MISURE DI PREVENZIONE

È consigliabile usare la carta di credito solo sui siti di aziende conosciute e che si appoggiano a banche altrettanto conosciute.

  • Controllate presso la Camera di Commercio della provincia interessata se l'azienda in questione esiste realmente
  • Per ovviare a questi problemi è stato creato il 'SETTM' (Secure Electronic Transaction); si tratta di un modello creato da VISA, MASTER CARD e da un consorzio di imprese tecnologiche per assicurare l'identità delle due parti (compratore e venditore) nel commercio elettronico. Il marchio SETTM, apposto sul sito di negozi virtuali, è sinonimo di maggiore sicurezza. Questo sistema cripta i dati della vostra carta di credito rendendone difficile la clonazione
  • Conservate un promemoria o una stampa della transazione avvenuta, proprio come terreste una ricevuta o una garanzia; vi può tornare utile in caso di restituzione o cambio della merce
  • Ricordatevi che per il commercio elettronico si applicano le stesse normative che disciplano i rapporti in materia di contratti a distanza.

COSA FARE DOPO [Punti 1,2,3,4]

Innanzitutto sporgete denuncia alle Autorità competenti.
Per una consulenza, recatevi presso una Associazione di Consumatori (ad esempio la Federconsumatori o l'Unione Nazionale Consumatori) portando copia fotostatica della documentazione di cui disponete, ad esempio copia del contratto.
Prima di rivolgervi ad un avvocato, ricordate che potete ricorrere alla via della conciliazione, rivolgendovi allo SPORTELLO DI CONCILIAZIONE della Camera di Commercio.

La conciliazione è una procedura stragiudiziale con la quale un conciliatore, esperto della materia, cerca di dare risoluzione ad una controversia nata tra consumatore ed impresa, oppure tra imprese. I costi sostenuti dalle parti sono inferiori a quelli di qualsiasi procedura giudiziaria. L'obiettivo è la stipula di un nuovo contratto, che rispetti gli interessi di entrambe le parti.

5.TRUFFE E INTERNET/DIALER

Scaricare loghi o suonerie per cellulari, software, mp3 o materiale pornografico può essere economicamente molto oneroso. Sempre più spesso a questi siti si può accedere solo se collegati via dialer, ovvero dei programmi che connettono il vostro computer alla rete attraverso numeri telefonici a pagamento (che iniziano generalmente per 709, 166, 899).

I dialer di per sé non sono illeciti, fino a quando rispettano le norme in materia. Sono leciti quelli che chiariscono in modo leggibile tipo di servizio, costi e limiti di durata, gestore del servizio ove prescritto. Sono sicuramente illeciti quelli che, durante la navigazione, si installano da soli sul computer di coloro che sono connessi in Internet con un modem analogico o ISDN. All'atto della connessione Internet disconnettono il computer dal vostro provider e lo riconnettono ai numeri telefonici a pagamento. Il costo medio di una telefonata è di 2,5 euro al minuto. Adottate alcuni di questi accorgimenti per proteggervi dai dialer illegali.

MISURE DI PREVENZIONE

Installate un buon sistema antivirus. Alcuni sono freeware, cioè gratuiti e li potete scaricare dalla rete. Esempi di antivirus efficaci sono AVG Free (che potete scaricare gratuitamente dal sito (http://www.grisoft.com/) e Nod32 (http://www.nod32.it/)

  • Installate un software contro gli spyware (la "famiglia di virus" di cui fanno parte i dialer). Un software efficace contro i dialer è spyboot, (http://beam.to/spybotsd)
  • Chiedete al vostro gestore telefonico (ad esempio la Telecom) di disattivare le chiamate dirette ai numeri 899, 709, 166 ecc.
  • Tutti i siti web che propongono dialer sono obbligati a comunicare che la connessione è a pagamento (altrimenti sono perseguibili per legge). Molti fanno di tutto per rendere poco chiara tale informazione. Prestate la massima attenzione quando navigate, alcuni segnali vi possono aiutare a riconoscere e quindi evitare i dialer
  • Se cliccando su uno dei links presenti nel sito, ti viene chiesto di scaricare un file con estensione ".exe" per usufruire dei servizi proposti, c'è il pericolo che si tratti di un dialer. Cliccate su 'ANNULLA' e non scaricate niente
  •  Se si apre automaticamente una finestra di 'Avviso di Protezione' che vi invita a installare un certificato di protezione cliccate sempre su 'NO'.

COSA FARE DOPO

Non pagate per intero la bolletta, ma limitatevi a pagare quella parte di telefonate che riconoscete come legittime.
Presentate alla Polizia Postale una denuncia contro ignoti.
Inviate al vostro gestore telefonico (ad esempio la Telecom), tramite raccomandata, copia della denuncia e copia del bollettino di pagamento.
Recatevi presso una Associazione di Consumatori (ad esempio la Federconsumatori) portando copia fotostatica della documentazione: vi assisteranno nelle pratiche successive.




Pié di pagina